PHOBÒ presenta

SANTA MARIA NOVELLA – VOL.1

Un libro per sostenere la tutela di Santa Maria Novella

Tutta la bellezza del celebre complesso storico artistico in un unico progetto fotografico di grande impatto visivo che contribuirà a sostenere una delle Basiliche più belle d’Italia.

Primo progetto della collana Phobò che si avvale della collaborazione di Crowdbooks (casa editrice specializzata nella pubblicazione “partecipata”), Invasione Creativa (nota agenzia pubblicitaria e di grafica editoriale), il celebre fotografo d’arte Antonio Quattrone e l’Opera per Santa Maria Novella.

Nasce con l’intento di offrire una sintesi fotografica di tutte le opere più importanti. Un piacere per gli occhi e per la mente realizzata in anni di riprese e sopralluoghi da Antonio Quattrone, fotografo professionista specializzato nel settore dei beni culturali. Non solo fotografie, ma una proposta di lettura di opere magnifiche, controverse, uniche.

Con questo progetto gli acquirenti del libro potranno contribuire direttamente alla tutela di Santa Maria Novella che necessita di una manutenzione continua ed importante. I fondi saranno infatti devoluti per contribuire al mantenimento ed ai restauri di una delle basiliche più belle d’Italia.

Grazie a voi il passato continuerà ad avere un futuro !

Santa Maria Novella è uno dei siti più citati nella storia dell’arte. Il complesso domenicano si trova nel cuore di Firenze ed ospita capolavori realizzati da artisti che hanno bisogno di poche presentazioni: Giotto, Masaccio, Brunelleschi, Filippino Lippi, Paolo Uccello, Sandro Botticelli e molti altri.

L’Opera per Santa Maria Novella è un’associazione senza fini di lucro nata per la manutenzione e la gestione della basilica di Santa Maria Novella. Sin dalla sua costituzione l’Opera, anche grazie ad un accordo con il Comune di Firenze ed il Fondo edifici di Culto (Ministero dell’Interno), si occupa della gestione e la valorizzazione del patrimonio di Santa Maria Novella, ai fini del miglioramento della conservazione fisica dei beni artistici in esso custoditi, della promozione culturale, nonché del mantenimento del culto.