Benvenuti nell’era del tour sharing!

Beemyguide è un’applicazione web pensata per finanziare visite guidate e laboratori di carattere culturale con il Tour Sharing. Il servizio è supportato da un sistema di crowdfunding che permette di condividere i costi del Tour fra i partecipanti. In questo modo è possibile risparmiare e godersi il patrimonio culturale insieme a persone che hanno gli stessi interessi.

Che cos’è il Tour Sharing?

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Perché investire nel patrimonio culturale?

Nel momento della più alta diffusione dei modelli di sharing-economy (car-sharing, couch surfing, etc) ed il successo di molte altre start-up attive nel mondo del low-cost, abbiamo deciso di investire nel settore più difficile di questo momento: il patrimonio culturale.

La Cultura, il patrimonio e le arti hanno da sempre rappresentato un forte richiamo per viaggiatori ed appassionati sin dal XVI secolo. Il Patrimonio culturale è senza dubbio il segmento in più rapida crescita del settore turistico come cambiamento di tendenza verso un turismo di specializzazione. Questa tendenza è evidente nella crescita del volume di turisti che cercano avventura, cultura, storia, arte, archeologia e l’interazione con la popolazione e la tradizione locale.

Le vacanze sono sempre più legate a diverse attività. Proliferano i pacchetti vacanze che includono prenotazioni alberghiere in combinazione con corsi di cucina tradizionale e di lingua, visite a musei, laboratori artigianali, attività all’aria aperta e tour guidati nella zona circostante.

Vi è certamente una tendenza qualitativa ed un crescente interesse per la cultura popolare, o la ‘cultura quotidiana’ di destinazione. Matura un interesse per il cosiddetto turismo culturale e le arti in generale, incrementando il rapporto tra l’inventiva nell’offerta turistica e la nascita di un turismo “creativo”.

Si stima che il turismo culturale rappresenta circa il 40% di tutto il turismo internazionale. Crediamo fortemente nel ruolo delle visite guidate e di corsi dedicati per promuovere e comunicare il nostro patrimonio. Vogliamo incoraggiare il contatto tra i molti viaggiatori culturali, le guide turistiche professioniste e gli esperti locali.

Perché scegliere Beemyguide?

Secondo l’OCSE (2010), l’attuale crescita del turismo è in gran parte il risultato della crescente globalizzazione, che ha incoraggiato i mezzi di trasporto e l’uso intensivo delle nuove tecnologie informatiche che hanno ridotto notevolmente i costi e la velocità di prenotazione. L’ampio utilizzo di Internet e di altre tecnologie ha prodotto un massiccio cambiamento nel modo in cui le persone raccolgono le informazioni su potenziali destinazioni e scelgono il proprio viaggio. I dati della European Travel Commission indicano che quasi la metà di tutti gli spostamenti effettuati dagli europei sono ormai prenotati on-line, e che la stragrande maggioranza delle persone cerca informazioni sulle proprie vacanze sul web.

In questo panorama il turismo culturale è ancora considerato un mercato di massa. Esiste un’attitudine generale a pianificare i viaggi per conto proprio, evitando i tours di gruppo e privilegiando una forma più individuale del turismo organizzato. Nonostante il proliferare del turismo “fai da te”, emerge tuttavia nei viaggiatori e turisti il desiderio di partecipazione e di interazione con la comunità. In molti casi, la necessità di un contatto e la conoscenza di altre persone che condividono gli stessi interessi costituiscono una spinta motivazionale importante per intraprendere un viaggio.

Grazie ad un sistema di crowd-funding siamo in grado di soddisfare le esigenze di molti turisti che semplicemente non possono permettersi di pagare un costoso tour privato e preferiscono condividere la loro esperienza con altre persone ad un prezzo ragionevole. Dall’altra parte i musei, le organizzazioni locali e le guide turistiche che operano nel settore culturale sono in grado di massimizzare il loro reddito allocando più partecipanti nei loro tour e corsi intensivi. Vogliamo ridurre i costi delle visite guidate riducendo le intermediazioni e bypassando il ruolo delle grandi agenzie e tour operator. Vorremmo ridurre il contatto tra i turisti culturali e le guide turistiche con una semplice piattaforma che consenta agli utenti di essere parte attiva nel godimento del loro tempo libero e nel personale processo di conoscenza.